Chef a domicilio: i vantaggi del ristorante a casa propria

Chef a domicilio

Non è certo un mistero: a noi italiani piace da impazzire ricalcare le tendenze a stelle a strisce. Ma ce la prendiamo comoda, almeno con qualche decennio di ritardo.

E se quindi fino a l’altro ieri avere uno chef personale tra le mura di casa era distintivo di appartenenza a classe sociale di alto rango, oggi lo chef a domincilio fa meno status symbol, anzi, i nuovi orizzonti della ristorazione sono sempre più “domestici”.

Date le circostanze e gli strumenti, la giusta combinazione di competenza e le tecniche per lavorare, non c’è miglior modo per stupire quegli ospiti che hai a cena con i quali proprio non puoi permetterti di fare brutta figura.

Quale modo? Quello di permettere allo chef di trasformare la nostra sala da pranzo in un vero e proprio ristorante.

Lo chef a domicilio è un professionista che assicura un pranzo o una cena di livello stellare direttamente a casa tua. Questo si traduce in niente lotte per trovare parcheggio, niente perdita di voce il giorno dopo per contrastare i decibel del baccano di una sala gremita.

In breve niente preoccupazioni. Lo chef si prende l’incarico della spesa, della mise en place, addirittura della pulizia. A seconda dei servizi offerti, del menù e del numero di commensali ci si accorda sui prezzi, che in media variano dai 20 ai 120 euro a persona.

Lo chef si reca sul posto -casa tua- di norma anticipandosi: è importante per lui fare un sopralluogo, per avere miglior padronanza e per assicurarsi di avere tutto l’occorrente, non di meno certo per fare conoscenza col suo datore di lavoro per un servizio – te!. E’ bene concordarsi bene sugli orari di inizio e chiusura dei pasti, in modo tale che lo chef possa organizzarsi per le pulizie di fine serata.

A differenza di un servizio di catering, affidarsi alla maestria di uno chef a domicilio significa solo pietanze cucinate al momento, ad esclusione di salse o altri particolari ingredienti di lunga cottura.

Si può scegliere se lasciare totalmente nelle mani dello chef il compito della spesa o se indirizzare magari in base al gusto o alle preferenze che si hanno in quel determinato frangente. Nel primo caso la cifra destinata agli acuisti degli alimenti grezzi sarà inclusa nella parcella del nostro chef. Per quanto riguarda i ferri del mestiere, lo chef avrà sempre con se il suo fedele set di coltelli e stoviglie come un meccanico che porta si porta dietro la sua cassetta degli attrezzi!

In sintesi, il lavoro dello Chef a domicilio è in continua espansione poiché offre comodità e lascia esprimere tutto l’estro a professionisti e appassionati. Oltre all’esperienza e alla propensione ai fornelli, sono richieste qualifiche HACCP come garanzia che i prodotti manipolati siano salubri. E naturalmente, una volta assicuratesi le premesse, avanti di comunicazione social! Il passaparola è fondamentale per un buon giro di clienti ma una grossa mano la danno un bel sito, riferimenti con foto accattivanti dei piatti e una presentazione sobria e convincente . Perché chi decide di scegliette uno chef a domicilio si affida per la maggior parte al web, alle ricerche e ai portali.

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