Cocktail invernali: come preparare l’Irish Coffee

Irish Coffee

Dovunque tu stia bevendo con zingari o re, il cielo d’Irlanda è dentro di te” così cantava Fiorella Mannoia nella sua celebre Il cielo d’Irlanda, parlando di una terra straordinaria, ricca di suggestione e dai connotati paesaggistici, storici e anche enogastronomici, intriganti. Un caso principe è quello della birra, ma è anche una terra dove i cosiddetti cocktail invernali (quelli ideali da sorseggiare davanti ad un camino o quando fuori fa molto freddo) la fanno da padrone. Un esempio di cocktail molto buono e abbastanza semplice da preparare, è quello dell’irish coffee, il celebre caffè irlandese.

La ricetta originale dell’irish coffee, lo dicevamo, non è molto complicata e anche gli ingredienti necessari non sono moltissimi; la difficoltà maggiore la si riscontra nel versare la panna sopra il caffè senza farla affondare. La panna deve essere montata leggermente e quella spray che si trova in commercio è una deviazione dalla tradizione, nonostante la sua evidente praticità. La tradizione conosce anche un apposito bicchiere per questo cocktail, ovvero il mug (una tazza in vetro), ma si può tranquillamente utilizzare qualsiasi altro tipo di bicchiere.

Per facilitare le operazioni esistono anche dei kit appositi per la preparazione dei cocktail che, oltre ad essere un simpatico regalo, possono diventare degli strumenti utili per imparare a realizzare dei cocktail per dei piacevoli aperitivi e dopocena con i propri amici.

La storia

I cocktail in generale, e quello del caffè irlandese in particolare, hanno dalla loro anche un certo fascino storico; il modo in cui sono nati raccontano una storia precisa, quella dei nostri avi e quella di una parte di mondo che è sempre doveroso e affascinante ricordare. Nel caso dell’irish coffee (ma è un caso diffuso in ambito enogastronomico) le origini sono particolarmente dibattute. La versione più accreditata è quella per cui Joe Sheridan, barman che lavorava presso un aeroporto irlandese, aveva l’abitudine di servire questo cocktail ai passeggeri dei diversi voli che atterravano lì e cercavano ristoro dal freddo. A chi gli domandava se quello fosse caffè brasiliano Sheridan, fiero, rispondeva “No, è caffè irlandese!” e da lì il nome è diventato leggenda.

Gli ingredienti

Per preparare l’irsh cofee avremo bisogno di pochissimi ingredienti:

  • 90ml di caffè preparato con la moka;
  • 40ml di whiskey;
  • 30ml di panna;
  • vaniglia o cannella;
  • 1 cucchiaino di zucchero (o in alternativa lo sciroppo di zucchero).

Ci si domanda spesso quale sia il whisky per l’irish coffee e, senza ombra di dubbio, il consiglio è quello di utilizzare dei whiskey irlandesi. In assenza di essi si possono utilizzare anche altri, ma è certamente preferibile usare quelli originali di questa terra.

La preparazione

Come si prepara l’irish coffee? Iniziamo con il fare il caffè con la moka; successivamente prendiamo il bicchiere che utilizzeremo per gustare il caffè irlandese e vi mettiamo dentro dell’acqua bollente. A questo punto ci occupiamo di preparare la panna e conservarla da parte pronta per completare la preparazione del cocktail. Riprendiamo il bicchiere, lo svuotiamo dell’acqua bollente, e vi mettiamo dentro lo zucchero, il caffè e il whiskey, mescolando il tutto fino a che lo zucchero non sia completamente sciolo. Questa è auna delle operazioni fondamentali, una sorta di segreto, per evitare che la panna affoghi nel caffè. Possiamo ora prendere la panna e versarla nel bicchiere. Il consiglio è quello di prendere un cucchiaio, metterlo con la parte posteriore verso l’alto e inclinarlo leggermente in modo da utilizzarlo come scivolo per far scorrere la panna; con questo trucco la panna si poggerà delicatamente sul caffè senza mescolarsi ad esso.

Gli ultimi accorgimenti, per chi lo desidera, prevedono di guarnire l’irish coffee con un baccello di vaniglia o, in alternativa, con una spolverata di cannella. Il caffè irlandese è pronto e non vi resta che gustarlo.

Alla salute!

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