Come diminuire l’ansia con un buon succo estratto

succo estratto

Un anonimo ha scritto “Aspetto con ansia che l’ansia mi passi”, e noi lo amiamo per questa perla, che oltre che esilarante, si focalizza su un’emozione che, nata per prevedere e prevenire i pericoli, e quindi funzionale alla sopravvivenza della specie, oggi si è esacerbata fino a diventare clinicamente rivelante, e quindi patologica e dannosa: insomma, un poco è accettabile, ma il troppo storpia!

Tuttavia, poiché pare che il 16/17 % della popolazione mondiale la sperimenti almeno volta in vita sua (il 5% in forma patologica) sarà bene parlarne, sottolineando in particolare le possibili strategie per affrontarla.

Qual è il ruolo che possono avere i succhi vivi nel controllare l’ansia lo diremo in seguito, perché adesso ci soffermeremo su altre modalità la cui validità pare sia sostenuta anche scientificamente.

Cosa fare per tenere a bada l’ansia

Ad esempio: state per affrontare un esame e siete nel panico più totale? Provate a ripensare a quando avete giocato coi vostri amici a trivial pursit e per ogni risposta sbagliata c’era un pegno da pagare; oppure immaginate gli esaminatori impegnati in attività quotidiane imbarazzanti, tipo scaccolarsi o fare la pipì! Potrebbero sembrare cavolate, e invece si tratta di strategie cognitive che consistono nel rovesciare la prospettiva interpretativa e i punti di vista in merito a date situazioni.

Altra modalità efficace per affrontare questo sentimento (che parrebbe influenzato anche da aspetti ereditari, nel senso che genitori ansiosi più probabilmente avranno figli ansiosi) è la meditazione: 4 sedute di venti minuti ciascuna basteranno perché la risonanza magnetica cerebrale registri una riduzione del 39%.

Un altro valido aiuto per controllare i livelli di ansia è attivare il corpo: una passeggiata in bici di trenta minuti infonde tranquillità; se poi la si pratica quotidianamente, la soglia oltre la quale si attiva la reazione ansiogena si innalza.

E se per l’ansia venisse prescritto un estrattore di succo?

L’esperienza dell’ansia è caratterizzata pure da una componente fisica, con accelerazione del battito cardiaco, bocca secca, sudorazione, e altre avvisaglie fisiologiche, come emicranie frequenti, difficoltà a dormire, irritabilità, spossatezza, etc.

Quando l’ansia ci colpisce con questi sintomi (a patto che non si tratti di un evento di intensità invalidante, nel qual caso si tratta di una patologia che va diagnosticata e affrontata da uno specialista) è possibile aiutarsi anche con la dieta: esistono infatti degli alimenti fortemente consigliati, come le alghe (per l’alta concentrazione di magnesio e triptofano), i cereali integrali, i mirtilli (ricchi di vitamine e fitonutrienti), le bacche di Acai (antiossidanti naturali), e ancora le mandorle, il limone, gli spinaci, etc.

Tutti questi ingredienti ci consentono di controllare i livelli di ansia, ma con la cottura perdono buona parte dei nutrienti: è dunque opportuno trovare un modo di consumarli che li mantenga integri. Ecco i succhi vivi!

Grazie ad un buon estrattore è possibile assicurarsi dei succhi efficaci contro i momentanei stati d’ansia perché preservano i nutrienti (che non vengono sottoposti ad alcun processo di modifica molecolare): insomma, dalla frutta (o verdura) direttamente al bicchiere e alla pancia!

A proposito degli spinaci prima citati: prendetene 5 pugni, uniteli a 3 mele, 4 gambi di sedano, succo di arancia e limone e grattugiatevi dentro anche un po’ di radice di zenzero, e vi garantirete un calmante naturale!

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