Digerire meglio con un succo estratto

succo estratto

Se qualcuno vi urla “Non ti digerisco proprio!” il consiglio è di starle alla larga; ma se la colorita esclamazione allude al pranzo o alla cena il suggerimento potrebbe essere non solo quello di darsi una regolata e di consumare pasti più leggeri, ma anche di aiutarsi con dei succhi vivi dal potere digestivo.

Che relazione può mai esserci tra i succhi ottenuti con un estrattore, vi chiederete, e la digestione? Ve lo spieghiamo a breve.

Il decalogo della digestione perfetta!

La digestione è quel meccanismo che trasforma gli alimenti in sostanze assorbibili attraverso i tessuti: problemi possono originarsi da numerosi fattori, non ultimi quelli emozionali (l’ansia ad esempio sarebbe un elemento predisponente), che finiscono col provocare gas, gonfiore, nausea, costipazione e diarrea.

Esistono però delle norme che consentono di facilitare il processo digestivo.

La prima prevede di accrescere l’apporto di fibre, attraverso cibi come la farina d’avena e la crusca, i legumi, la frutta secca, e inoltre prugne, albicocche, frutti di bosco, pere e mele: vedremo come utilizzare questi ingredienti per creare degli estratti naturali che hanno il potere di facilitare la digestione.

È importante però tenere presente che le fibre vanno assunte con abbondante acqua: in caso contrario rischiano di provocare stipsi!

La seconda regola ha sempre a che fare con gli stili alimentari e prevede di: evitare i cibi fritti o eccessivamente elaborati, e l’eccesso di sodio, amido e dolcificanti artificiali; di introdurre i probiotici contenuti in yogurt, crauti, kefir, etc.; mangiare più lentamente, per non ingoiare troppa aria (che contribuisce alla produzione di gas).

La terza norma consiste nell’impegnarsi in un’attività fisica, come una camminata, della durata di 10-15 minuti, a patto che sia regolare.

Altro suggerimento: per facilitare la digestione si potrebbe provare con un massaggio della zona ombelicale almeno una volta al giorno, o con una borsa dell’acqua calda per rilassare i muscoli intestinali.

L’ultimo consiglio è di ricorrere ad una serie di rimedi erboristici, come la liquirizia, l’olio di menta piperita (anche sotto forma di foglie da masticare), la camomilla, l’aloe vera (che con l’alta concentrazione di enzimi, acidi della vitamina C e amminoacidi figura ottimamente come ingrediente di succhi ottenuti con l’estrattore), lo zenzero.

Alcune ricette di succhi vivi per la digestione

E visto che abbiamo parlato di ingredienti, eccovi una ricetta per un succo digestivo.

Come digerire meglio con un succo estratto? Si comincia sbucciando mezza ananas, ripulendo la polpa, e tagliandola a pezzi; e si procede con lo zenzero, che viene privato della scorza esterna e inserito in un buon estrattore di succo a freddo assieme al succo di 3 lime.

La bevanda così ottenuta, da consumarsi fresca, o anche con l’aggiunta di qualche cubetto di ghiaccio nella stagione estiva, può anche essere guarnita con foglie di menta e dolcificata per chi lo gradisce con 80 grammi di miele di acacia, sciroppo di agave o stevia. 

Un consiglio quando si adopera l’ananas, un frutto dal sapore dolce e dalle note proprietà digestive, non buttate il torsolo: “succhiatelo” oppure inseritelo direttamente nell’estrattore.

E un’osservazione: e chiaro che è possibile utilizzare l’ananas in barattolo ma, come per tutti gli altri ingredienti di qualsiasi ricetta di succhi estratti, è sempre meglio optare per alimenti freschi e di coltivazione biologica o controllata.

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