Garganelli funghi, origano e cacioricotta

Garganelli funghi, origano e cacioricotta

Oggi vediamo un primo piatto davvero semplice che punta direttamente sull’amalgama dei sapori: utilizzeremo i garganelli (anche paglia e fieno) perché rendono bene alla cottura, la rigatura superficiale inoltre consente alla crema che si determinerà nell’amalgama tra il misto di funghi e il cacioricotta di aderire perfettamente alla pasta.

I garganelli

Per la preparazione della ricetta di oggi, ovvero i garganelli funghi, origano e cacioricotta, utilizzeremo un tipo di pasta all’uovo rigata, tipico della zona dell’Emilia Romagna. La forma tipica e la realizzazione dei garganelli è quella di un piccolo rombo di pasta sfoglia che viene arrotolato intorno ad un piccolo cilindro. L’aspetto è molto simile a quello delle pennette, ma nel punto in cui i due lembi di pasta sfoglia si sovrappongono la consistenza cambia ed è più consistente, essendo invece più uniforme nel caso delle pennette.

Sull’origine dei garganelli esistono, come spesso accade, diverse leggende che attribuiscono l’invenzione di questo tipo di pasta a vari cuochi di un’epoca molto vasta che va dal XV al XVIII secolo.

Ad oggi i garganelli sono tutelati e riconosciuti come prodotto tipico da parte della regione Emilia Romagna, tanto da essere uno dei tipi di pasta più utilizzati in questa zona. I garganelli possono essere preparati in diversi modi: con il burro, pasticciati, al forno e anche per il brodo, ma devono essere un po’ più piccoli rispetto alle dimensioni tradizionali. Dal 1989 a Codrignano, una piccola frazione di un comune in provincia di Bologna, si tiene ogni anno la sagra del garganello, a dimostrazione di come questo sia un tipo di pasta molto apprezzato e diffuso.

Gli ingredienti

Ecco gli ingredienti di cui avremo bisogno per preparare per 3 persone i nostri garganelli funghi, origano e cacioricotta:

  • 250 gr. di garganelli all’uovo;
  • 350 gr. di funghi misti surgelati;
  • 1 porro fresco;
  • 2 rametti di origano fresco;
  • 3 cucchiai di cacioricotta grattugiato;
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • sale e pepe q.b.

La preparazione

Siamo pronti per conquistare la tavola grazie a questa semplice ricetta gustosa ma delicata? Con questa semplice ricetta in meno di un’ora i garganelli saranno fumanti e profumati inalando il loro aroma nella sala da pranzo pronti per essere gustati!

Nella prima fase della ricetta puliamo l’origano tenendo solo le foglioline; il consiglio è quello di non lavarlo ma di strofinarlo delicatamente. Ora tritiamo il porro sottile e lo facciamo appassire nell’olio caldo, dopodiché uniamo i funghi congelati, un pizzico di sale e, all’occorrenza, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, possibilmente dolciastro. Manteniamo mescolato il condimento e lasciamo evaporare i liquidi in eccesso per 8-10 minuti. Trascorso questo tempo aggiungiamo anche l’origano, continuando a mescolare per altri 10 minuti per poi spegnere la fiamma.

Nel frattempo, sul fuoco principale, poniamo una pentola capiente con abbondante acqua; all’inizio della bollitura saliamo l’acqua a discrezione e cuociamo i garganelli seguendo i tempi di cottura indicati. Quindi li scoliamo un minuto prima del previsto, in modo che finiranno la cottura mantecandoli in padella con i funghi nel frattempo trifolati. Dopo avere scolato la pasta poniamo tutti gli ingredienti, garganelli compresi, in una capiente padella nella quale mantecheremo la ricetta saltandola sino all’asciugatura.

I garganelli funghi e origano sono pronti e dobbiamo solamente aggiungere il cacioricotta sulla cima della pasta condita e … conquistare i nostri ospiti e il nostro palato con questo primo piatto davvero sfizioso.

Buon appetito!

Il cacioricotta

Non è la prima volta che noi di Creare in Cucina utilizziamo il cacioricotta; lo abbiamo apprezzato nei maccheroni al ferretto con puntarelle e cacioricotta, ma anche quando abbiamo preparato i cavatoni, totani, pomodorini, dragoncello e cacioricotta. Vediamo quindi di conoscere quali sono le proprietà nutrizionali. Per cacioricotta, un latticino tipico della gastronomia pugliese, si intende un latticino simile ad una ricotta asciutta che può essere grattugiato e utilizzato come condimento anche per la pasta. La produzione del cacioricotta è un misto tra quella della ricotta e quella del formaggio.

Dal punto di vista nutrizionale il cacioricotta è ricco di grasso e con una ridotta presenza di carboidrati, ma ha un notevole contributo proteico. È inoltre presente il sale che ne caratterizza anche il gusto.

Per realizzare il cacioricotta viene utilizzato esclusivamente latte di capra (o un misto di latte di vacca e capra) e il tipo di allevamento degli animali si riflette di conseguenza anche nelle sensazioni gustative del cacioricotta.

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