In cucina con l’orzo perlato

orzo perlato

Quando parliamo di orzo perlato, ci riferiamo ad una particolare varietà di orzo che è il risultato di un processo di raffinazione, una sorta di “sbiancatura” che prevede l’eliminazione totale della parte esterna del chicco. È la variante di orzo più diffusa in Italia ed anche la più utilizzata nelle preparazioni gastronomiche, in particolare perché non necessita né di ammollo, né di cotture particolarmente lunghe.

Questo cereale, il cui nome scientifico è Hordeum vulgare, è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Graminacee. Si tratta di una pianta robusta che sopporta la siccità, ma può adattarsi anche all’altitudine, sopravvivendo a temperature più basse.

L’orzo, oggi, è un alimento molto apprezzato nell’alimentazione vegana e vegetariana, grazie alle sue numerose proprietà nutritive, ma in realtà è conosciuto fin dall’antichità: Plinio il Vecchio raccontava che i gladiatori romani erano soliti nutrirsi, prima delle competizioni, di una particolare zuppa d’orzo, molto energetica! La storia ci racconta inoltre che veniva utilizzato dagli Egizi nella preparazione del pane azzimo… Ma non è tutto. Andiamo alla scoperta di questo gustoso e sostanzioso alimento!

I valori nutrizionali dell’orzo perlato

Purtroppo, quello perlato, durante il processo di raffinazione perde parte delle sue caratteristiche nutritive, ma rimane comunque un alimento ricco di proprietà benefiche. Infatti, ci fornisce un buon apporto di vitamine (principalmente A, E, gruppo B) ed è fonte di minerali quali fosforo, potassio, magnesio e calcio, mentre è povero di sodio. È composto in gran parte di carboidrati, si presenta ricco di fibre e poverissimo di grassi. Ci offre persino un discreto apporto proteico.

L’orzo perlato è meno calorico del riso e della pasta, e apporta benefici al sistema cardiovascolare, perché capace di abbassare i livelli di colesterolo e trigliceridi, riducendo inoltre il rischio di formazione di coaguli nel sangue. Dovresti sapere anche che è in grado di stimolare la produzione di succhi gastrici, migliorando così i processi digestivi. Favorisce la regolarità intestinale ed accelera il metabolismo. Agisce sul sistema immunitario aumentando le difese dell’organismo e sembra avere persino proprietà antitumorali, perché contiene alcuni estrogeni che proteggerebbero dal cancro al seno.

Tante buone notizie, non è vero? Tutto questo ci suggerisce di portarlo in tavola più spesso e le ricette da considerare sono numerose! Perciò, non ci resta che andare in cucina e metterci all’opera!

La ricetta di oggi: insalata tiepida di orzo perlato, zucchine, melanzane e zenzero fresco

Ecco gli ingredienti per 4 persone:

  • 300 grammi di orzo perlato
  • 2 zucchine
  • 2 melanzane
  • olio EVO
  • radice di zenzero fresco

Preparazione:

Grigliate le melanzane e le zucchine ed insaporitele con un filo di olio e un pizzico di sale. Sciacquate l’orzo sotto l’acqua corrente e lessatelo in abbondante acqua, salandolo a fine cottura. Tagliate le verdure a listarelle sottili. A cottura ultimata, scolate l’orzo perlato e lasciatelo intiepidire aggiungendo un filo di olio. Unite le verdure, grattugiate un pezzetto di radice di zenzero fresco e condite il tutto. Per un gusto più deciso, potrete aggiungere inoltre un po’ di peperoni precedentemente arrostiti e/o cipolline borretane. Per un piatto più ricco, puntate sulla scamorza affumicata tagliata a dadini piccolissimi. In alternativa, usate la fantasia e vostri cibi preferiti. Buon appetito!

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