L’impastatrice planetaria: una perfetta alleata in cucina

impastatrice planetaria

Vi è mai capitato di pensare a come si faceva ad ottenere un pan di Spagna perfetto quando ancora non esisteva neanche il mixer? Per non parlare delle meringhe…

Quanta fatica per ottenere degli albumi montati alla perfezione!

Oggigiorno, per fortuna, le nostre cucine sono ricche di strumenti che ci permettono di realizzare preparazioni anche piuttosto complesse senza farci faticare o perdere chissà quanto tempo. Tra tutte spicca l’impastatrice planetaria.
Da qualche anno a questa parte l’impastatrice planetaria è ormai diventata un fenomeno planetario 😀 . Gioco di parole a parte, non c’è dubbio che ormai questo tipo di impastatrice è diventata un must have, complici anche i tanti programmi di cucina che mettono questo piccolo elettrodomestico al centro dell’attenzione.

Perché comprarla

Se è vero che in cucina non esiste nulla che non si possa fare con tanta buona volontà e olio di gomito, è anche vero che la planetaria non solo ci aiuta a risparmiare fatica e tempo, ma anche ad ottenere dei risultati perfetti. Prendiamo, ad esempio, il sopracitato pandispagna: grazie alla planetaria e alla frusta a filo, bastano davvero pochi minuti per ottenere delle uova montate alla perfezione. Con le fruste con profilo gommato incorporare la farina senza smontare l’impasto è un gioco da ragazzi.
Ma le moderne planetarie non aiutano solo ad impastare, montare o amalgamare. Grazie ai loro attacchi motore possono essere accessoriate di tritacarne, sfogliatrice, tritatutto e tanto altro ancora. Insomma, si tratta di uno strumento completo e multifunzione, la cui versatilità permette di non avere limiti in cucina.

Quale planetaria acquistare?

Questa è la domanda che assale e confonde tutto coloro che sono in procinto di acquistare un’impastatrice planetaria.
Sono, infatti, tantissime le aziende che si dedicano alla produzione di planetarie e ci sono modelli per tutti i gusti e, soprattutto, per tutte le tasche.

È fondamentale, prima di prendere una decisione affrettata, conoscere le caratteristiche principali di una planetaria e scegliere  quella che più si addice alle nostre esigenze. Sul sito impastatriceplanetariaclick, potrai trovare molte informazioni che ti aiuteranno nella tua scelta.

Il motore: quanti Watt?

Il primo, e forse più importante, dato da tenere in considerazione riguarda la potenza del motore.
Questo dovrà essere scelto a seconda delle preparazioni che siamo soliti realizzare. Ci dedichiamo spesso e volentieri alla preparazione di pasta fresca o di impasti lievitati? Questi impasti hanno una caratteristica in comune e, cioè, quella di essere molto corposi. Va da sé che per impastare un’impasto molto denso ci sia bisogno di una certa potenza. Prima di indicare i Watt necessari per questo tipo di impasti è doveroso fare una distinzione tra motore a presa diretta e motore a trazione a cinghia.
Nel primo caso, un motore da 300 Watt va più che bene, in quanto la potenza viene direttamente convogliata al mandrino che andrà a muovere le fruste (in poche parole non ci è dispersione di energia).
Se si tratta di una planetaria con motore a trazione a cinghia, allora i Watt per lavorare alla perfezione gli impasti più densi devono essere almeno 1000. Il motivo? L’energia non viene direttamente convogliata al mandrino, ma trasmessa attraverso delle cinghie.

I materiali: plastica, acciaio e alluminio

Altra caratteristica da non trascurare sono i materiali impiegati.
Per la scocca viene solitamente utilizzata la plastica, ma se si ha intenzione di fare un utilizzo intensivo della planetaria, una scocca in alluminio pressofuso è più indicata.
Gli attacchi motore, a cui vanno collegati fruste e accessori, possono essere realizzati sia in plastica che in acciaio. Anche in questo caso la scelta dovrà cadere sul modello più indicato alle proprie esigenze: una planetaria con attacchi motore in plastica va bene per impasti morbidi e per un utilizzo non intensivo mentre è sconsigliata per coloro che si dedicano spesso e volentieri alla preparazione di impasti molto consistenti (come i lievitati o l’impasto per la pasta fresca).

Il prezzo

Se è vero che la planetaria deve essere scelta per soddisfare le nostre esigenze in cucina, è anche vero che bisogna fare i conti con i prezzi.
Non c’è bisogno di dire che i modelli realizzati con materiali di prima qualità e con potenti motori, abbiano un costo elevato. Va però detto che ci sono tantissimi modelli che hanno un buon rapporto qualità/prezzo.
Ad esempio, scegliere una planetaria con scocca in plastica, ma ingranaggi in acciaio e un motore da 1000 Watt ci permette di risparmiare senza rinunciare alla qualità delle lavorazioni.

No votes yet.
Please wait...

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*