Ricetta canederli tirolesi allo speck

canederli tirolesi allo speck

Se vi è capitato di visitare un rifugio o una malga tirolese sicuramente avrete avuto il piacere e l’emozione, oltre del paesaggio circostante, di gustare i celebri canederli tirolesi allo speck; se non lo avete fatto il consiglio è quello di recuperare il prima possibile, ne vale davvero la pena. Nel frattempo vediamo come preparare in casa questa ricetta tipica, solitamente servita in brodo, ma che può essere preparata anche senza, magari con l’aggiunta di insalata e crauti.

I canederli

La ricetta che andremo a vedere a breve è una delle più note della gastronomia trentina e tirolese, specialmente nelle città di Bolzano e Trento; tra gli ingredienti principali c’è lo speck, che abbiamo spesso utilizzato nelle nostre preparazioni, soprattutto nei primi piatti, come nel caso delle fettuccine asparagi e speck, dei fusilli al radicchio e speck o delle tagliatelle ai funghi e speck.

I canederli, invece, hanno un’origine molto antica, risalente alla gastronomia contadina in quanto si tratta di una preparazione a base di pane (le persone più povere utilizzavano il pane raffermo) molto povera ma allo stesso tempo gustosa e nutriente (soprattutto dal punto di vista calorico) che veniva poi preparata con l’aggiunta degli ingredienti disponibili, quali appunto lo speck, i formaggi, le erbe e le verdure locali. Nel tempo i canederli sono diventati un piatto tipico della cucina locale e sono disponibili in diverse versioni e utilizzati con tantissime ricette.

Gli ingredienti

Scopriamo di quali ingredienti avremo a disposizione per preparare i nostri canederli tirolesi allo speck per 4 persone:

  • 200g di pane raffermo;
  • 150ml di latte intero;
  • 100g di speck;
  • 40g di farina 00;
  • 30g di burro;
  • 2l di brodo (di carne);
  • 2 uova medie;
  • 1 cipolla piccola;
  • 1 cucchiaio di erba cipollina tritata;
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato;
  • noce moscata q.b.;
  • pepe nero q.b..

La preparazione

Per preparare i canederli tirolesi allo speck avremo bisogno di un po’ di tempo per la preparazione (circa tre ore) e un quarto d’ora per la cottura. Per iniziare prendiamo una ciotola e vi mettiamo il pane raffermo che taglieremo a dadini insieme alle uova sbattute, il latte e un pizzico di sale e di pepe. Mescoliamo per bene il tutto e poi copriamo la ciotola con uno strofinaccio da cucina e lasciamo riposare per circa due ore, avendo cura di mescolare ogni tanto rigirando il composto e facendo in modo che il pane diventi morbido e umido, assorbendo tutto il liquido.

Poco prima della fine delle due ore prendiamo lo speck, lo tagliamo in pezzi fini e, utilizzando una padella antiaderente, prepariamo un soffritto con la cipolla, il burro, lo speck e un filo d’olio extravergine d’oliva. Una volta pronto lasciamo raffreddare e lo aggiungiamo all’impasto. Aggiungiamo anche l’erba cipollina, la noce moscata e il prezzemolo. Successivamente vi passiamo sopra anche la farina 00. Mescoliamo nuovamente il tutto con molta delicatezza per evitare che il composto si rompa. Dopodiché copriamo nuovamente la ciotola e lasciamo riposare per un’altra mezz’ora.

A questo punto possiamo recuperare l’impasto e preparare delle polpette (i canederli) con un diametro di 8cm circa. Il consiglio è quello di avere sempre le mani bagnate mentre si preparano i canederli in modo da evitare che l’impasto si attacchi alle mani. Dopo averli preparati li passiamo uno per uno in un piatto di farina. A questo punto sono pronti per essere cotti.

Mettiamo i canederli tirolesi allo speck a cuocere insieme al brodo bollente per circa 15 minuti a fuoco basso. Quando i canederli torneranno a galla saranno pronti, li possiamo togliere dalla pentola e servirli o direttamente con il brodo o, in alternativa, con salvia e burro fuso o altri condimenti.

I canederli tirolesi allo speck sono pronti e non ci resta che portarli in tavola.

Buon appetito!

Consigli utili

Le prime volte che si preparano i canederli tirolesi allo speck può accadere che l’impasto non venga benissimo. Il consiglio, per verificarne la consistenza ed evitare di sprecare tempo e ingredienti, è quello di immergerne uno in una pentola piena d’acqua; se il canederlo si frantuma significa che non è stato preparato bene e si può aggiungere un po’ di farina all’impasto, in modo che poi la cottura avvenga in maniera corretta senza che si distruggano durante la cottura.

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