Ricetta originale bucatini all’amatriciana

bucatini all’amatriciana

Gli spaghetti o i bucatini all’amatriciana sono uno dei primi piatti della tradizione laziale, ma è molto conosciuto in tutto il mondo, non solo in Italia. È un piatto ricco di sapore, storia e gusto. È uno dei classici della cucina del centro Italia e non solo. La ricetta si basa fondamentalmente sull’utilizzo di guanciale, pomodoro e pecorino, nonostante nel corso del tempo abbia conosciuto diverse rivisitazioni. Vediamo qual è la ricetta nella sua versione originale senza l’apporto di alcuna modifica.

L’origine del piatto

Il nome di bucatini all’amatriciana deriva dal nome della località di Amatrice, in provincia di Rieti, tristemente nota dal 2016 per i terremoti che ne hanno sconvolto il territorio e la vita dei residenti. Questo piatto, noto in tutto il mondo e tipica espressione dell’abilità culinaria italiana nel preparare la pasta, è originaria del XVIII secolo. Prima di questa data, infatti, esisteva solamente la gricia, ovvero la versione senza pomodoro. In un manuale culinario del 1790 il cuoco romano Francesco Leonardi racconta di questa rivisitazione e modifica che da allora è diventato un marchio di fabbrica della cittadina di Amatrice e della cucina del centro Italia.

Gli ingredienti

Per preparare i bucatini all’amatriciana occorrono i seguenti ingredienti:

  • 320 gr. di bucatini (o spaghetti in alternativa);
  • 200 gr. di guanciale piccante;
  • 250 gr. di pomodorini freschi;
  • 80 gr. di pecorino romano grattugiato;
  • vino bianco;
  • peperoncino a piacere,
  • poco sale.

La preparazione

Passiamo a dare forma, colore e soprattutto gusto agli ingredienti e procedere alla preparazione dei bucatini all’amatriciana. Innanzitutto bisogna prendere il guanciale e tagliarlo a dadini, che siano nè troppo grandi né troppo piccoli. A questo punto prendere una padella antiaderente abbastanza capiente e metterla a riscaldare sul fuoco. Quando è diventata rovente aggiungere il guanciale e cominciare la cottura. Irrorare quindi il guanciale con una spruzzata di vino bianco fino a lasciarlo evaporare facendo attenzione a non bruciare il guanciale.

Mentre il guanciale cuoce in padella si può cominciare ad occuparci dei pomodori. Si può decidere se metterli a crudo o no. Nel primo caso bisogna tagliarli dopo averli lavati accuratamente; mentre bisogna prima dare una sbollentata se si vuole privarli della pelle e frullarli con il mixer ad immersione. In questo secondo caso, poi, bisogna unire i pomodori frullati al guanciale in padella e all’occorrenza si può anche aggiungere un altro po’ di peperoncino se piace particolarmente il gusto piccante. Continuare quindi a cucinare il sugo moderando la fiamma a fuoco basso e lasciare cuocere per una decina di minuti.

Nel frattempo mettere la pentola con abbondante acqua sul fuoco con poco sale, portare a bollore, calare la pasta e attendere che sia pronta. Scolare i bucatini (o gli spaghetti) quando sono ancora al dente e passali in padella per insaporirli con il sugo dell’amatriciana. Continuare quindi a mescolare per mantecare bene e poi spegnere il fuoco. Infine aggiungere il pecorino romano grattugiato e, dopo aver mescolato, si possono fare i piatti e servire, raccogliendo l’entusiasmo dei propri commensali.

Le varianti

Come detto la ricetta dei bucatini all’amatriciana ha conosciuto moltissime varianti che si allontanano più o meno leggermente dalla ricetta originale. Queste possono essere rivisitazioni curiose, per molti aspetti gustose, ideali per stupire i propri amici.

Per gli amanti della cipolla esiste l’amatriciana con le cipolle fritte da aggiungere, infarinate, mentre si prepara il sugo dopo averle fritte in olio d’oliva. Per gli amanti di un’alimentazione a base di verdure possono aggiungere quelle che più amano al sugo, rendendo molto sfizioso questo primo piatto.

Cambiando ancora di più si può mantenere il sugo, ma utilizzarlo per condire dei gnocchi di ricotta. Non più bucatini o spaghetti ma gnocchi all’amatriciana, un bel trionfo di gusto e di grande effetto all’interno del piatto.

Per gli amanti del pesce, invece, possono trovare soddisfazione nella pasta all’amatriciana con le cozze o, ancora, con l’astice. Il sapore del guanciale esalta quello del pesce, creando un connubio letteralmente spettacolare.

Per completare la trattazione sui bucatini all’amatriciana bisogna anche menzionare, dopo le rivisitazioni di questo primo piatto, la possibilità di utilizzare il sugo per insaporire le scaloppine di vitello o qualsiasi altro secondo di carne. Un sugo così gustoso e affascinante può essere utilizzato su tantissime pietanze!

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