Rigatoni con polpo e pecorino

Rigatoni con polpo e pecorino

Ecco una ricetta tipica della tradizione romana, un connubio di sapori che solo Roma poteva sposare: i rigatoni con polpo e pecorino. In questa preparazione si viola il divieto della cucina di pesce e formaggio nello stesso piatto, che dà così vita ad un matrimonio di sapori ricco e audace. Un piatto moderno che nasce nelle trattorie romane.

I rigatoni e la cucina romana

I rigatoni sono un tipo di pasta molto utilizzato e diffuso nella cucina romana, che trova in alcune ricette la sua massima collocazione, soprattutto per via della sua conformazione che permette di catturare i condimenti ed offrire un gusto unico e ricco di sapore. Su Creare in Cucina sono disponibili diverse ricette della cucina romana classica; tra i primi piatti abbiamo parlato della carbonara e degli spaghetti alla gricia, come secondo dei carciofi ripieni e come dolce delle frappe, a conferma della grande diffusione e apprezzamento anche fuori dai confini cittadini e regionali.

È proprio nei primi piatti che la cucina romana trova la sua massima espressione dove le origini contadine e rurali di questa gastronomia hanno sempre trovato il modo di combinare ricette con ingredienti di origine animale e vegetale. La cucina romana è infine spesso associata a piatti carichi (quasi grondanti) di condimento e serviti in piatti sovrabbondanti. A sancire questa immagine molto colorita e per molti aspetti ormai standardizzata tanto da entrare nei modi di dire dell’opinione pubblica, c’è stato anche e soprattutto il contributo del cinema che negli anni, specie il successo di grandi attori e registi romani, ha espresso questa peculiarità della gastronomia capitolina.

Gli ingredienti

Per preparare i rigatoni con polpo e pecorino per 4 persone dobbiamo avere a disposizione i seguenti ingredienti:

  • 320 g di rigatoni;
  • 500 g di polpo già cotto;
  • 400 g di panna da cucina;
  • 120 g di pecorino romano;
  • 1 spicchio d’aglio;
  • 4 cucchiai di olio extra vergine;
  • 1 peperoncino piccante;
  • 1 bicchiere di vino bianco.

Preparazione

Facciamo una piccola ma necessaria premessa: per facilitare la preparazione del piatto, utilizzeremo del polpo già cotto, poiché non sempre è semplice cucinarlo. È facilmente reperibile e la qualità più consona per questo piatto è il polpo cucinato alla spagnola. L’alternativa è il polpo pronto surgelato.

Prepariamo in anticipo una pentola con acqua e la mettiamo sul fuoco. In una padella grande versiamo invece l’olio extravergine di oliva, l’aglio sminuzzato e il peperoncino e lasciamo rosolare a fiamma dolce. Buttiamo quindi i rigatoni nell’acqua bollente e lasciamo cuocere. Quando l’aglio sarà dorato uniamo il polpo a pezzetti, grandi quanto il macinato che si usa per il ragù. Cuociamo a fuoco basso per cinque minuti continuando a mescolare. Uniamo quindi il vino bianco e lasciamo sfumare saltando il polpo. In ultimo aggiungiamo la panna e cuociamo per altri cinque minuti.

Quando la pasta è cotta, la scoliamo attentamente e la versiamo in padella per mantecarla. A fuoco spento aggiungiamo tutta la quantità di pecorino, guarniamo con del prezzemolo fresco e serviamo in quattro piatti, meglio se tiepidi.

Questo primo si accompagna con un ottimo bianco “Fontana Candida”, da bere quando si è terminato il piatto di pasta per non contaminare il gusto.

Come avrete notato non abbiamo aggiunto sale, poiché la norma è molto salata grazie al formaggio.

Buon appetito!

Polpo e pecorino

Gli ingredienti dei rigatoni con polpo e pecorino sono molto interessanti sia, come abbiamo visto per questa ricetta, per il sorprendente connubio di gusto che ci regalano, ma anche dal punto di vista nutritivo. Per quel che riguarda il polpo, come abbiamo già visto nella ricetta per preparare le linguine con polpo e carciofi, si tratta di un alimento ricco di fosforo, calcio, magnesio e vitamine A, B12 e C. È quindi ottimo per il rafforzamento delle difese immunitarie, come antiossidante e per coloro ce seguono una dieta ipocalorica.

Il pecorino, invece, è un formaggio dall’alto valore biologico, ricco di gusto, Sali minerali e con un apporto calorico piuttosto alto. Per tutti questi motivi è sconsigliato l’utilizzo a chi ha problemi di metabolismo o chi soffre di ipertensione. Allo stesso tempo, però, è un alimento ottimo per la crescita dei bambini. Il suo tipico sapore salato e intenso è un elemento imprescindibile di molti primi piatti della cucina romana.

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